QUANDO SOTTOPORRE IL BAMBINO AL PRIMO CONTROLLO DELLA VISTA

A distanza di qualche giorno dalla nascita il neonato necessita obbligatoriamente di un primo screening per escludere la presenza di possibili alterazioni o malformazioni congenite, come la cataratta congenita, il glaucoma congenito, il retinoblastoma (tumore retinico) ed infezioni oculari che possono conseguire al parto. Dal primo al terzo anno di vita il bambino sviluppa la capacità di vedere in modo coordinato con entrambe gli occhi: …

PACCHETTO OCCHIO SECCO

Un buon film lacrimale ed una superficie oculare sana sono condizioni essenziali per avere una perfetta qualità della visione.  Le lacrime costituiscono un’importante struttura sulla superficie dell’occhio ed un loro difetto qualitativo o quantitativo puo’ avere un impatto diretto sull’intera superficie oculare. L’occhio secco, condizione sempre piu’ frequente oggi, si determina quando le lacrime vengono prodotte in modo insufficiente e quando il …

GLAUCOMA

Il glaucoma è una patologia multifattoriale caratterizzato dall’aumento della pressione intraoculare e dalla progressiva alterazione del campo visivo, che tende a restringersi fino ad arrivare alla completa cecità.  Il termine GLAUCOMA indica una serie di quadri clinici caratterizzati da quattro dati comuni: – tonometria alterata: viene misurata la pressione endoculare ed i valori risultano superiori a 20 mmHg. In questo caso viene …

MACULOPATIA

La maculopatia o DMLE è la causa più comune di cecità ed è una patologia multifattoriale. I principali fattori di rischio oltre l’età, sono il fumo, la vita sedentaria, le cattive abitudini alimentari, il diabete e le patologie vascolari.  Esiste una forte componente ereditaria e genetica per lo sviluppo della maculopatia, per cui è importante effettuare uno screening oculistico periodico, …

DISTACCO VITREALE

La degenerazione del gel vitreale è accompagnata dall’aggregazione di corpuscoli fluttuanti che possono provocare la percezione di “ragnatele”, “mosche volanti” e “lampi”.  L’accumulo del colesterolo, del calcio, il fatto di bere pochi liquidi, alcune malattie infiammatorie, possono produrre un’alterazione della trasparenza del gel vitreale, un suo addensamento, con contrazione e organizzazione della sua struttura fibrillare fino a produrre un distacco …

CHERATOCONO

Il cheratocono o ectasia corneale è una degenerazione corneale non infiammatoria, generalmente ereditaria, che si manifesta principalmente nelle prime due decadi di vita. Ha carattere stazionario o lentamente progressivo,  e determina un assottigliamento dello strato più spesso della cornea (stroma corneale) e uno sfiancamento conico del profilo corneale, inducendo l’insorgenza di un astigmatismo elevato irregolare. Questa patologia, a causa dell’elevato …

LA DISLESSIA

La dislessia è definibile come “uno specifico e significativo deficit dell’abilità di lettura” e risulta essere indipendente dal tipo di istruzione ed educazione, dalle capacità intellettive individuali e dalla situazione socioculturale, così come non risulta causata dalla riduzione dell’acuità visiva o da patologie psichiatriche. La piattaforma TETRA è una sintesi di test sviluppati per offrire un quadro mirato ed esaustivosulla situazione visuopercettiva del paziente …

IL CONCENTRATO PIASTRINICO IN OCULISTICA

È noto a tutti che l’utilizzo degli occhi e dell’apparato visivo assumono un ruolo fondamentale nello svolgimento delle nostre attività quotidiane: leggiamo, guidiamo, usiamo il computer tante ore, utilizziamo gli smartphone con cui comunichiamo costantemente, studiamo, guardiamo la televisione, pratichiamo attività sportive. Pertanto è indispensabile avere tale apparato perfettamente funzionante, efficiente e in caso di patologie, in equilibrio costante. Utilizzare in qualità …

LA CORREZIONE PER LA PRESBIOPIA E PER CHI UTILIZZA IL PC

Una richiesta quotidiana che viene rivolta all’oculista, oltre alla valutazione specifica della visione per lontano, è la necessità di vedere bene per vicino (quindi la valutazione di una ottima capacita’ di lettura) e una specifica valutazione per coloro che utilizzano il sistema visivo per lavorare diverse ore al computer (gli addetti al videoterminale = VDT) che hanno un fuoco intermedio.  …

PERCHÉ FARE UNA VISITA ORTOTTICA

L’ortottica è una branca dell’oculistica che si occupa di strabismo e delle alterazioni della motilità oculare.  L’ortottista, assistente in oftalmologia, effettua: Lo  screening nell’età prescolare e scolare per prevenire anomalie e disturbi visivi: l’occhio pigro, difetti visivi, dislessia, strabismi ecc.. Previene l’astenopia che colpisce chi lavora al videoterminale: la sindrome da affaticamento visivo Esegue esami strumentali, esami relativi alla diagnostica oculistica, …